METAFORA MICA TANTO
L'ITALIA IN BILICO SULL'ABISSO
Dell’INTER ricomincerò a cazzeggiare quando lo spread sarà stato azzerato, sempre che mai lo sarà. Per il momento mi rallegro che il comandante si stia rivelando migliore di Schettino e che la nava vada per la giusta rotta dopo aver rischiato di naufragare tra gli scogli. Già, meglio di Schettino: a proposito, mi dite che differenza c’è, o quali differenze ci sono tra Schettino e i vari Schifani, Fini, Casini, Rutelli che con mogli in assetto mondano al seguito, hanno pensato bene di andare a stappare Veuve-Clicot alle Maldive? Culturalmente, intendo dire; che differenze ci sono? Mentre la nave è incagliata tra gli scogli, pericolosamente reclinata su un fianco, sull’orlo dell’abisso? E non c’è De Falco che tenga: salite su quella nave per dio, che altrimenti vi faccio passare l’anima dei guai!!! Ma quando mai? Alle Maldive! Non sarà reato come quello di Schettino, ma la figura di merda, molto sottaciuta devo dire. è di proporzioni immani, almeno moralmente.Forse ci si è fatto poco caso, si è dato alla cosa poco peso perchè nel trambusto fanno clamore quelli che stanno cercando di salvarsi, magari a spese altrui: banche, lobby varie, notai, avvocati, farmacisti, tassinari (non li chiamo mai tassisti perchè il termine li ingentilisce; il termine tassinaro invece rispecchia meglio la loro rozzezza fascista, violenta e volgare senza scrupoli e meglio si attaglia al disprezzo che molti nutrono per loro). Una nave che ha sempre trasportato varietà di passeggeri distinti tra lobby di privilegiati di prima o seconda classe, e comuni mortali di terza classe, nessuna delle quali ha mai recepito un senso di condivisione dei destini comuni simboleggiato dalla nave che li trasporta, in caso di naufragio saranno sempre in grado di dare il peggio di sé: quello che sta accadendo in questi giorni: Si salvi chi può! Incuranti del fatto che la nave reclinata pericolosamente sul fianco, in bilico sull’orlo dell’abisso custodisca tesori inestimabili che nell’abisso rischierebbero andar perduti oper sempre: Tesori accumulati chissà come e nascosti, magari in Svizzera o alle Cayman, da esibire alla bisogna e lontano da occhi indiscreti. Una nave in cui per decenni hanno scorrazzato mafiosi, corrotti, approfittatori, lacchè, ruffiuani, olgettine e nipotine di mubarak, evasori, dilapidatori di soldi pubblici e di fondi europei, guidati da politici inadeguati alla missione ma adeguatissimi a farsi i cazzi loro…cioè…una nave in cui per decenni hanno convissuto come in una babele milioni di italiani compiacenti e menefreghisti…che hanno legittimato il tutto con voto popolare…be’, in una situazione del genere non pretenderemo mica che ci salvino i tedeschi? Quelli non si fidano e ci dicono: raddrizzatevela da soli sta cazzo di nave che a noi di salvarvi con la testa che avete, proprio non ce ne può fregare di meno. E, secondo me hanno ragione. Facciamo una cosa: quando siamo al volante, cominciamo a fermarci quando il semaforo è rosso e impariamo a rispettare lo stop, così, giusto per sintetizzare.